Creare un nuovo CENTRO APERTO, rendendolo spazio di aggregazione per gli abitanti del territorio, in un terreno dove si reimpianteranno olivi, frutteto, agrumeto, si realizzeranno gli orti sociali, si proporrà l’agricoltura sociale come opportunità di crescita professionale e individuale per ragazzi disabili, integrata con attività ricreative come la pratica del TAI-CHI, la pizzica, il canto. Con i laboratori di giardinaggio e orticoltura si offriranno le competenze per poter praticare da soli l’agricoltura naturale, trasformare i prodotti della terra in cibo attraverso i laboratori di cucina, successivamente con tirocini formativi si affiancheranno i ragazzi disabili per l’inserimento lavorativo. Una nuova concezione della riabilitazione per ragazzi disabili attraverso la terapia orticolturale come recupero sociale, per la loro inclusione, integrazione, socializzazione, andando oltre l’aspetto puramente assistenziale.