Il progetto Wabi-sabi: il bonsai come specchio della bellezza dell’imperfezione propone un laboratorio esperienziale in cui la pratica del bonsai diventa un cammino di attenzione, equilibrio e consapevolezza.
Nasce presso l’azienda agricola Petrara, in uno spazio che unisce natura e protezione: una veranda luminosa affacciata sul paesaggio, dove il respiro della campagna accompagna ogni incontro.
Qui le persone imparano a rallentare, a osservare e a prendersi cura con pazienza di qualcosa che cresce.
Il laboratorio coinvolge persone in condizione di fragilità psichica e sociale insieme agli operatori dei servizi partner, che partecipano come parte attiva di un’esperienza di relazione e apprendimento reciproco.
Ogni partecipante coltiverà un bonsai personale, imparando a leggere i suoi segni e a intervenire con misura, come metafora di una cura che si rinnova nel tempo.
In tredici incontri, teoria e pratica si intrecciano seguendo il ritmo naturale delle stagioni, promuovendo benessere, responsabilità e inclusione. Il percorso si concluderà con un evento pubblico di restituzione collettiva presso l’Azienda Petrara, in collaborazione con i partner sociali e sanitari, per condividere esperienze, risultati e la bellezza imperfetta della crescita.