COMUNICATO STAMPA

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Roma, 7 Ottobre 2021

BANDO AGRICOLTURA SOCIALE, CONFAGRICOLTURA: IN PALIO 120.000 EURO. SCADENZA IL 15 OTTOBRE

Il bando “Coltiviamo Agricoltura Sociale” lanciato da Confagricoltura con Senior – L’Età della Saggezza Onlus, Reale Foundation (la fondazione corporate di Reale Group), in collaborazione con la Rete Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata, ha l’obiettivo di sostenere il capitale umano incoraggiando e accompagnando lo sviluppo di attività imprenditoriali capaci di coniugare sostenibilità e innovazione.

Al concorso, giunto alla sesta edizione e che scade il prossimo 15 ottobre, possono partecipare imprenditori agricoli, cooperative sociali e associazioni di più soggetti. In palio tre premi da 40.000 euro ciascuno, a copertura totale dei costi, per altrettanti progetti innovativi di agricoltura sociale. Ai vincitori sarà anche assegnata una borsa di studio per il Master di Agricoltura Sociale, presso l’Università di Roma Tor Vergata.

I progetti devono prevedere attività mirate alle fasce deboli della popolazione (disabili, minori, anziani, immigrati, detenuti e richiedenti asilo).

L’iniziativa prende vita da un’attenta analisi dei contesti territoriali di tutto il Paese, attraverso la lettura dei bisogni delle comunità locali e delle famiglie di soggetti che vivono la diversità. Scopo fondamentale è perseguire quanto già realizzato nelle precedenti edizioni, ma offrire anche, dopo l’emergenza sanitaria, un ulteriore contributo al rilancio ed allo sviluppo delle attività che l’agricoltura realizza in tema sociale, consapevoli degli effetti benefici in termini di potenziamento del valore della persona.

Il bando vuole quindi premiare quei progetti che intendono investire sul capitale umano e sull’inclusione attraverso l’agricoltura sociale; incentivare l’innovazione nei modelli di welfare, sperimentando la produzione di servizi ad alto valore aggiunto sociale; favorire l’integrazione tra i diversi attori (imprenditori, cooperative, associazioni, istituzioni) e la realizzazione di buone pratiche replicabili.

La selezione dei vincitori prevede due fasi distinte: una votazione online e una valutazione di merito. I progetti saranno tutti disponibili sulla piattaforma dedicata. Sarà possibile votarli nei trenta giorni successivi alla data di pubblicazione.

I primi 30 che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze accederanno alla fase di valutazione della Giuria di esperti, che individuerà – entro la fine di dicembre – i tre vincitori.

Ulteriori informazioni: www.coltiviamoagricolturasociale.it

Presentato all’Istituto S. Alessio Margherita di Savoia a Roma il progetto di Confagricoltura e di Senior L’Età della Saggezza Onlus “Il giardino invisibile”

“Da Tormarancia a Tokyo – incontro con l’atleta paralimpico di nuoto Federico Bassani”: questo l’evento che si è svolto a Roma, organizzato dall’istituto per persone con disabilità visive, S. Alessio Margherita di Savoia, da Confagricoltura e dalla sua Onlus, Senior L’Età della Saggezza, per festeggiare l’ex-alunno campione paralimpico.

In questa occasione la Confederazione e la sua Onlus hanno presentato il progetto di agricoltura sociale “Il giardino invisibile”, alla presenza del direttore del S. Alessio Antonio Organtini, del presidente dello stesso, Amedeo Piva, e del presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Claudio Cola. Anche la Santa Sede è partner del progetto che rientra nel più ampio programma di attività de “Il Cortile dei Gentili”, il Dipartimento del Pontificio Consiglio della Cultura, spazio nato per promuovere e stimolare il dialogo tra credenti e non credenti.

“Il giardino invisibile”, presentato dal presidente della Onlus Angelo Santori e illustrato dall’ideatrice, l’architetto Eleonora Ghezzi, prevede la realizzazione, nelle aree verdi dell’Istituto, di uno spazio sensoriale, un vero e proprio percorso verde per i bambini ed i ragazzi che frequentano il Sant’Alessio, che attraverso forma e profumo delle piante aromatiche, dei frutti di bosco, nonché dei materiali naturali (legno, ghiaia, sabbia, acqua) potranno acquisire benefici psicofisici dalla fruizione di questo luogo.

Questo programma di apprendimento si arricchirà nel tempo della collaborazione di soggetti adulti che frequentano già l’istituto e di agricoltori volontari in età matura per un trasferimento generazionale di esperienze e competenze.

Confagricoltura, con il coinvolgimento della Senior L’Età della Saggezza Onlus, metterà a disposizione le risorse necessarie e garantirà le forniture di piante e materiali, attraverso un florovivaista associato. L’inaugurazione del giardino è prevista per il 13 dicembre.

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Da nord a sud, cresce l’agricoltura sociale

Articolo pubblicato da AICQ (Associazione Italiana Cultura Qualità) sulla loro newsletter Sportello Alimentare

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UN’OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE AGRITURISTICHE

Al via il corso di formazione per diventare Operatore di Fattoria Sociale in Lombardia

Al centro delle lezioni tematiche come il marketing sociale e la pedagogia, la psicologia e la comunicazione con un focus sulle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed elementi di primo soccorso. Si parte il 26 maggio, iscrizioni aperte fino al 18 maggio 2021

L’agricoltura sociale è un insieme di pratiche come l’orticoltura e l’allevamento di animali svolte con finalità aggregative, educative o di accompagnamento ad azioni terapeutiche, di riabilitazione e di inclusione sociale e lavorativa di persone in particolari situazioni di svantaggio. Nasce con l’intento di sviluppare e promuovere nel territorio lombardo un modello pensato per implementare l’inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità (psichica, intellettiva, fisica) ma anche in situazioni di difficoltà (tossicodipendenza, detenzione, minori a rischio, vittime di violenza), per rispondere in modo concreto ed efficace anche alle nuove emergenze sociali. Con la legge regionale di recente approvazione è stata normata l’attività delle aziende agricole in questo settore, riconoscendo e promuovendo l’agricoltura sociale quale aspetto della multifunzionalità delle aziende agricole e nuova opportunità in termini di reddito e di occupazione.

Regione Lombardia ha puntato sulla formazione degli operatori e sull’adeguatezza degli spazi, affermando che dare lavoro a persone che si devono riabilitare a livello sociale è il modo migliore per il loro reinserimento e per lo svolgimento dell’attività sociale in ambito agricolo è dunque necessaria una specifica formazione teorico-pratica che supporti l’imprenditore agricolo.

Per questi motivi EAPRAL, l’Ente di formazione di Confagricoltura Lombardia, organizza un corso obbligatorio per Operatori di Fattoria Sociale di 50 ore previsto ai sensi del Regolamento regionale n.4 del 9 aprile 2021 (in attuazione alla l.r. 35 del 12/12/2021 – Disposizioni in materia di Agricoltura sociale).

Le lezioni, tenute da esperti del settore, partiranno dal 26 maggio e si svolgeranno fino al 14 giugno in modalità e-learning.

Saranno affrontati numerosi temi con casi pratici, tra cui la normativa di riferimento in materia agricola e sociale nonché i soggetti, pubblici e privati, con i quali creare una rete di collaborazione, i diversi fruitori dell’agricoltura sociale, il marketing sociale e la sostenibilità economica dell’azienda agricola impegnata in attività di rilievo sociale, elementi di pedagogia, psicologia e comunicazione, le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed elementi di primo soccorso, la normativa di riferimento relativa alle attività svolte con gli animali. Inoltre, verranno forniti elementi utili per la gestione della propria azienda, oltre che un confronto con altri operatori del settore.

Il termine per le adesioni al corso è il 18 maggio 2021. Per maggiori informazioni: eapral@confagricolturalombardia.it oppure al numero 02/78612751.


COMUNICATO STAMPA

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Roma, 8 Febbraio 2021

AGRICOLTURA SOCIALE, PREMIATI I TRE PROGETTI VINCITORI

I 120.000 euro messi in palio da Confagricoltura, Reale Foundation e Onlus Senior – L’Età della Saggezza vanno a Bolzano, Asti e Catanzaro

Il premio “Coltiviamo agricoltura sociale”, indetto da Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza con Reale Foundation non si è fermato nemmeno con la pandemia. Giunto alla sua quinta edizione continua ad essere molto seguito, a dimostrazione dell’interesse per un comparto in continua e forte espansione. Determinante per la diffusione sul territorio la collaborazione, sin dalla prima edizione, della Rete Fattorie sociali. La sinergia tra gli operatori, la Rete e l’Università Tor Vergata ha consentito di raggiungere alti livelli di professionalità e competenza.

Ad aggiudicarsi l’assegno di 40.000 euro ciascuno sono state tre aziende agricole di Bolzano, Asti e Catanzaro che, oltre al premio in denaro, hanno ricevuto una borsa di studio ciascuna, per partecipare al ‘Master di Agricoltura Sociale’, presso l’Università di Roma Tor Vergata.

Quest’anno la borsa di studio assegnata all’impresa di Asti sarà intitolata al Barone Romano Gianotti, già consigliere di Reale Mutua e revisore della federazione regionale agricoltori piemontesi di Confagricoltura.

Confagricoltura e la Onlus Senior – L’Età della Saggezza, insieme agli sponsor partner di progetto, in questi cinque anni, hanno finanziato con oltre ben 670 mila euro a fondo perduto i progetti di 15 fattorie sociali che, secondo il regolamento del bando, hanno realizzato il loro programma entro l’anno. I piani presentati, dopo la votazione on-line del pubblico, che ne ha selezionati 30, hanno passato il vaglio della giuria, che ne ha scelti tre.

3.000 aziende agricole, 35.000 addetti, 250 milioni di fatturato sono i numeri di questo fenomeno, diventato oggi un vero e proprio welfare verde che offre supporto, riabilitazione e reinserimento sociale alle persone più deboli e fragili.

“Siamo stati antesignani ancora una volta. Prima di altri abbiamo capito che l’innovazione, per noi fondamentale in tutte le sue declinazioni, passa anche da questo nuovo modello di assistenza, di offerta di servizi sociali, per la salute, il benessere e il reinserimento. Abbiamo risposto in questo modo alle necessità della società, addirittura prevedendone i cambiamenti. Sono orgoglioso di premiare, anche in questa edizione, iniziative così interessanti, che creano opportunità, rimettono al centro l’individuo, sviluppano occupazione, senza perdere di vista il prodotto di qualità e il business. E’ la migliore conferma che abbiamo percorso la strada giusta”. Questo il commento di Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura all’annuncio dei tre progetti vincitori, tra i tanti presentati, che provenivano da tutto il territorio italiano.

Per Angelo Santori, segretario generale della Onlus Senior – L’Età della Saggezza: “Sostenere economicamente ancora le migliori proposte nel campo dell’agricoltura sociale vuol dire arricchire i prodotti e i servizi offerti dall’agricoltura di ulteriori e importanti valori, che vanno dalla difesa della salute al miglioramento della qualità della vita e della persona; dalla creazione di beni comuni per la collettività al mantenimento di un tessuto sociale vitale nelle aree interne del Paese, meno servite”.

“Siamo profondamente convinti del contributo dell’agricoltura alla ripresa e alla crescita sostenibile del Paese. Non a caso vantiamo una storica partnership con Confagricoltura, che ci permette di valorizzare lo spirito mutualistico che guida il nostro modo di fare impresa. Sostenere questo bando, infatti, significa per Reale Mutua e Reale Foundation contribuire a generare impatti misurabili e intenzionali per la generazione di un bene comune”. Lo ha detto Virginia Antonini Direttore Comunicazione Istituzionale, sostenibilità e Fondazione di Reale Group.

Le aziende premiate:

“Benessere con l’aiuto di piante”. La cooperativa sociale ‘Imparare – crescere – vivere con le contadine’ (Bolzano) venne fondata dall’attuale presidente, Maria Magdalena Hochgruber, per dare alle contadine del Sud Tirolo una maggiore autonomia. Con il progetto “Benessere con l’aiuto di piante”, la Cooperative estenderà la sua tradizionale attività a persone con fragilità e ad anziani in buone condizioni di salute, introducendoli alla coltivazione e alla cura delle piante officinali e dell’orto. Premiata per la capacità d’innovazione nel costruire ampie reti di Fattorie Sociali che erogano servizi alla persona in aree agricole decentrate, rispondono alle esigenze di chi ha maggiori difficoltà di spostamento, creando al tempo stesso delle opportunità di sviluppo per le aziende agricole del territorio.

Il progetto “Ceste di Rapa 2.0” dell’azienda agricola ‘Il Cortile di Simone Artesi’, (Asti), con la cooperativa ‘Esserci’ e le associazioni di volontariato ‘Aladino’ e ‘Danish Refugee Council’ (DRC), offrono un percorso esperienziale attraverso i laboratori vivaistici terapeutici, la pratica colturale biologica, la produzione orticola di Ceste di Rapa e la produzione floreale, fino ad arrivare alla vendita diretta. Premiata per l’impegno per l’integrazione e la realizzazione di buone pratiche ripetibili che valorizzano le diversità (minori, giovani in situazione di disagio sociale e disabili) in un circuito produttivo e di consumo, per creare una Community stabile e interattiva sulla filiera del cibo.

“Coltiviamo il sociale”. L’azienda agricola Lenti Società Cooperativa (Catanzaro) e l’impresa agricola Ester Mignolli, spinti dall’esperienza familiare con le diversità hanno presentato il progetto “Coltiviamo il sociale”, che prevede la realizzazione, nell’ambito di un’azienda agricola esistente, di una “fattoria di permacultura”. Nel territorio di riferimento, il comune di Lamezia Terme e la provincia di Catanzaro, la comunità dimostra, infatti, poca sensibilità per la situazione di disabilità. Hanno ricevuto il premio per il loro impegno a migliorare la qualità e la sostenibilità del sistema-territorio, valorizzando il rispetto della diversità, della biodiversità, nonché all’integrazione dei soggetti più fragili.

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Vuoi fare il servizio civile universale presso il Patronato ENAPA ?!

Partecipare al servizio civile significa mettersi alla prova, acquisire competenze, crescere e prepararsi al mondo del lavoro.

Le opportunità a tua disposizione sono tante, devi avere tra i 18 e i 28 anni (e 364 giorni), non appartenere a corpi militari e forze dell’ordine, non aver ricevuto condanne penali importanti e non avere già svolto più di 9 mesi di servizio civile.

Il bando di candidatura scade il prossimo 15 febbraio alle ore 14.00 e al momento il nostro Patronato ha ancora posti liberi per i progetti che si realizzeranno nella prossima primavera nelle province di Matera (2), Caserta (2), Forlì (2), Udine (2), Brescia (2), Alessandria (2), Torino (2), Vercelli (2), Sassari (2), Verona (2), Vicenza (2), Agrigento (1), Biella (1), Latina (1), Padova (1), Pavia (1), Reggio Emilia (1), Siracusa (1) e Viterbo (1).

Scegli il nostro Ente e sarai il Benvenuto!!

Sarai inserito nella graduatoria del progetto che hai scelto e, se selezionato, farai parte della nostra squadra.
Vai sul sito www.enapa.it e leggi tutte le informazioni che ti aiutano a gestire il percorso che vuoi intraprendere con NOI e trasformare questa scelta in una concreta opportunità di crescita!

Come candidarsi:

1) Vai sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it/

2) Cerca i progetti di ENAPA inserendo il codice ente SU00298 oppure inserisci direttamente il codice del progetto che ti interessa:
progetto Abruzzo, Lazio, Umbria “ENAPA A TUTELA DEI DIRITTI” – codice progetto: PTXSU0029820012330NXTX
progetto Basilicata, Calabria, Campania, Puglia “ENAPA PER I DIRITTI DEGLI ANZIANI IN SUDITALIA” – codice progetto: PTXSU0029820012331NXTX
progetto Liguria, Lombardia, Piemonte “ENAPA PER I DIRITTI DEGLI ANZIANI NEL NORDEST” – codice progetto: PTXSU0029820012328NXTX
progetto Friuli Venezia Giulia, Veneto “ENAPA PER I DIRITTI DEGLI ANZIANI NEL NORDOVEST” – codice progetto: PTXSU0029820012327NXTX
progetto Sardegna, Sicilia “ENAPA PER I DIRITTI DEGLI ANZIANI NELLE ISOLE” – codice progetto: PTXSU0029820012332NXTX
progetto Marche, Emilia Romagna “ENAPA PER I DIRITTI SOCIALI” – codice progetto: PTXSU0029820012329NXTX

Per informazioni scrivi a: serviziocivile@enapa.it


Cohousing rurale, aree zen: vota il contadino «sociale» che ti piace di più

Articolo sul corriere.it dedicato al progetto “io ho un sogno oggi” vincitore della quarta edizione del bando Coltiviamo Agricoltura Sociale

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Rassegna Stampa Inzio Votazioni Quinta Edizione

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Assemblea Confagricoltura Latina – Intervista a Marco Berardo Di Stefano, Presidente delle Fattorie Sociali

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Agricoltura sociale: Francesco Postorino a GEO&geo

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Idee a sostegno dei più fragili

Articolo sulla quinta edizione di Coltiviamo Agricoltura Sociale uscito su l’Avvenire a firma di Simone Ciampanella del 28 giugno 2020.

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Agricoltura Sociale. Bandi con premi da 40 mila euro

Articolo sulla quinta edizione di Coltiviamo Agricoltura Sociale uscito su La Discussione.

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Gioacchino Sansoni e il progetto Rete SolCare, un legame con la terra condito di sapienza e valori

Articolo sul progetto SolCare pubblicato dalla testata online TusciaUp.

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Coronavirus: riunito il Tavolo dell’Agricoltura Sociale

A seguito della richiesta congiunta delle reti di agricoltura sociale e delle organizzazioni dell’agricoltura e del Terzo settore, si è svolta in videoconferenza al Mipaaf, la riunione dell’Osservatorio nazionale dell’Agricoltura Sociale. L’incontro è stato presieduto dalla Ministra Teresa Bellanova. Ha partecipato il Presidente della Rete Fattorie Sociali, Marco Berardo Di Stefano, che ha illustrato le proposte per sostenere il rilancio delle fattorie sociali a seguito della crisi sanitaria che si abbattuta sulla società e sull’economia.

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Quella terra solidale – Covid-19, tra i campi dell’accoglienza servono interventi immediati

Articolo di Marco Berardo Di Stefano del 10 Maggio 2020 su Lazio Sette supplemento di Avvenire

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